Sonetto

Dovrei paragonarti a un giorno di estate?

Non sono mica Shakespeare, mia cara!

Ho visto il mio volto nello specchio dei tuoi occhi

Ed ero molto più giovane dei boccioli di maggio

E più impetuoso dei venti troppo forti.

 

Dovrei scendere almeno un milione di scale e ad ogni gradino ricordare

Che ora ci sei, ma per quanto tempo ancora?

Forse mi sono invaghito troppo di noi due sulla terra

Quand’anch’insieme, sarebbe troppo breve la discesa

Se le nostre anime gialle si cercano da sempre

Come parole in una dimensione superiore.

 

Non scrivo mica dei sonetti come Shakespeare

Ma forse non dovrei nemmeno, se ti amo.

 

06.03.19

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