Se mi hai passato la parola, passami anche le ali

Se mi hai passato la parola con un tocco,

Con lo stesso tocco la devo scribacchiare. Se no,

La perderò alla prossima discesa del milione di scale

Che ogni giorno tutti noi dobbiamo scendere in coro,

Perché rotolerà via dal mio cuore da bambino

Mentre giocherà a ce l’hai con il nostro imbarazzo.

 

Se mi hai passato la parola, passami anche le ali

E soffiami via: volerò da solo e molto più lontano,

Diventerò un punto nella galassia delle cose non dette

E dovrai guardarmi attraverso un milione di cann-occhiali

Per potermi salutare di nuovo. Ma sarai comunque troppo lontano

Per sentirmi. E dovrai leggermi sulle labbra quando ti reciterò in inglese

Shall I compare you to a summer’s day? I am not mica Shakespeare

My darling! Oups, mi è sfuggita la parola in italiano: quella

Che prima rotolava via dal mio cuore da bambino e ora

Non gioca più a niente con nessuno perché si è persa

 

 

E ora che non c’è più è il vuoto ad ogni gradino…

 

05.04.2019

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